Piano gestione risorse alieutiche

Il Piano per la gestione delle risorse alieutiche delle lagune della provincia di Venezia.
Approvato con deliberazione del Commissario nella competenza del Consiglio Provinciale n. 15 del 20 maggio 2015

L’art. 33 del regolamento provinciale per l’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della provincia di Venezia, prot. n. 52111 del 14.1.1999, prevede che la Provincia approvi il Piano per la gestione delle risorse alieutiche delle lagune ricomprese nel proprio territorio e che il piano abbia ad oggetto i criteri e gli indirizzi per l’esercizio dell’attività di pesca e acquacoltura nelle acque marittime interne, secondo principi di compatibilità ambientale e di congruità economica.
Il Piano per la gestione delle risorse alieutiche della lagune della provincia di Venezia, adottato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 66 del 23.06.2014, modificato in seguito al recepimento di alcune osservazioni approvate con deliberazione della Giunta Provinciale n. 175 del 19.12.2014 e in seguito al recepimento delle prescrizioni di cui al parere motivato della Commissione Regionale per la Valutazione Ambientale Strategica n. 22 del 04.03.2015, approvato con deliberazione del Commissario nella competenza del Consiglio Provinciale n. 15 del 20 maggio 2015, è costituito da:
1. documento di pianificazione composto da 280 pagine;
2. 3 allegati riguardanti rispettivamente le schede di censimento dei bilancioni da pesca, le schede delle specie di interesse alieutico e le schede delle specie di interesse conservazionistico;
3. 3 cartografie contenenti la diversa destinazione delle acque provinciali di zona C in relazione alle attivitĂ  di pesca e allevamento e alla tutela della fauna ittica;
4. elenco dettagliato delle modifiche al regolamento per l’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della provincia di Venezia.
Il Piano persegue i seguenti obiettivi:
1. gestione e sostegno delle attivitĂ  di pesca professionale e di acquicoltura, al fine di garantire il mantenimento nel tempo di adeguati livelli occupazionali e di redditivitĂ  economica;
2. gestione delle attivitĂ  di pesca dilettantistico sportiva, al fine di mantenere vive tradizioni e interessi culturali e sociali tipici delle comunitĂ  lagunari, evitando sovrapposizioni con le attivitĂ  professionali;
3. salvaguardia delle popolazioni delle specie di interesse alieutico e raggiungimento di livelli idonei a garantire il massimo prelievo sostenibile;
4. tutela delle popolazioni di specie di interesse conservazionistico;
5. conservazione degli habitat lagunari e riduzione dei possibili impatti sull’ambiente derivanti dalle attività di pesca.
In particolare il Piano:
1. individua dettagliatamente le aree vocate all’allevamento e alla pesca di molluschi, i criteri di gestione delle aree nursery per il reclutamento del seme di vongola, i criteri di professionalità richiesti per l’esercizio dell’attività di venericoltura, gli interventi di gestione ed emendamento dei fondali degli allevamenti;
2. individua le aree idonee all’esercizio della pesca con metodi tradizionali, incentiva l’utilizzo di attrezzi da pesca innovativi e a maggiore selettività, promuove iniziative volte all’incremento di valore delle specie trascurate dal consumatore, stabilisce un limite allo sforzo di pesca insistente sugli esemplari giovanili delle specie di interesse alieutico;
3. prevede azioni mirate a favorire la diversificazione delle attività produttive, con particolare attenzione alle nuove forme di terziarizzazione, nonché una semplificazione burocratica;
4. fornisce indirizzi e criteri per la regolamentazione della pesca dilettantistico sportiva, la localizzazione dei bilancioni da pesca, la localizzazione dei campi gara e le modalitĂ  di svolgimento delle competizioni di pesca;
5. contiene specifiche misure per il miglioramento della comunità ittica autoctona e la conservazione delle specie di interesse comunitario, quali la divulgazione di materiale informativo, i ripopolamenti di anguilla europea, la salvaguardia delle ovature di seppia, la modifica delle taglie minime di cattura delle specie autoctone, l’istituzione di un’area di riposo biologico, interventi per la riduzione della pesca “fantasma” conseguente alla perdita degli attrezzi da pesca, la razionalizzazione dell’attività di vigilanza e controllo.


Scarica file
- Piano gestione risorse alieutiche 2015-2020;
- Schede specie di interesse alieutico;
- Schede specie di interesse conservazionistico;
- Schede bilancioni;
- Cartografia Laguna di Venezia - tematismi molluschi bivalvi;
- Cartografia Laguna di Venezia - tematismi pesci;
- Cartografia Lagune di Bibione, Caorle ed Eraclea;
- Regolamento modificato;
- Prospetto modifiche regolamento;
- Rapporto ambientale per la Valutazione Ambientale Strategica;
- Sintesi non tecnica del Rapporto ambientale;
- Relazione Valutazione di Incidenza Ambientale;
- Cartografie allegate alla VINCA;
- Cartografia venericoltura allegata alla VINCA; 
- Dichiarazione di sintesi VAS;
- Parere motivato commissione VAS;
- Deliberazione Commissario n. 15 del 20.05.2015.